E.ON e Microsoft insieme per il futuro della smart home

E.ON Microsoft smart home

E.ON e Microsoft insieme per il futuro della smart home

Tempo di lettura: 3 minuti

Dalla collaborazione fra E.ON e Microsoft sta nascendo una nuova soluzione tecnologica che aiuterà a migliorare i consumi e le prestazioni energetiche della smart home

 

E.ON e Microsoft hanno creato una nuova collaborazione per sviluppare una soluzione digitale che aiuti a migliorare le performance della smart home. La prima versione del progetto verrà lanciata nel 2019, e segnerà un nuovo standard per le case intelligenti del futuro. Si tratterà, infatti, di una iniziativa che ha come obiettivi quelli di ridurre i consumi energetici, abbattere le emissioni, agevolare la gestione domestica e migliorare in generale la qualità della vita.

 

Come funziona la nuova soluzione energetica per la smart home

La soluzione digitale che abbiamo sviluppato insieme a Microsoft è pensata appositamente per le smart home. Il nuovo dispositivo si concentrerà sulla gestione dell’energia nella casa intelligente: verranno raccolti infatti i dati di tutte le apparecchiature elettriche domestiche, compresi i sistemi di condizionamento e riscaldamento, gli impianti fotovoltaici, i sistemi di accumulo e quelli di ricarica dei veicoli elettrici. I dati verranno aggregati da una singola piattaforma che offrirà ai clienti una comoda panoramica grazie a una dashboard facilmente accessibile e controllabile.

La novità che verrà introdotta sta proprio in questo software unico di raccolta dati: fino ad oggi, infatti, i differenti sistemi domestici sono stati controllati attraverso applicazioni singole, che non sono compatibili l’una con l’altra. Il nuovo progetto integrato permetterà invece di avere un sistema di controllo dei consumi e dell’efficienza dei propri elettrodomestici centralizzato e conveniente.

La piattaforma è studiata per essere in continua evoluzione: il progetto prevede infatti il supporto dell’Intelligenza Artificiale e dell’Internet of Things (IoT), grazie ai quali il software è in grado di apprendere costantemente, trasformandosi in un vero e proprio assistente personale del cliente. In questo modo la soluzione tecnologica di E.ON e Microsoft sarà in grado di anticipare il rientro a casa dei proprietari e impostare di conseguenza la temperatura desiderata sul termostato. Gli inquilini potranno poi controllare anche i consumi energetici, di modo da consumare solo energia autoprodotta ed esportare in automatico l’energia prodotta in eccesso dagli apparecchi domestici quando i prezzi saranno altri, oppure importare energia rinnovabile a basso prezzo nel caso in cui la produzione elettrica di casa fosse insufficiente.

Gli elevati standard di sicurezza sono un’altra caratteristica cardine dell’innovativa soluzione per la smart home progettata insieme a Microsoft. Quest’ultima ha infatti messo a disposizione del progetto il Microsoft Azure Sphere, ovvero una soluzione sviluppata per proteggere gli apparecchi connessi alla rete. Questo perché un numero sempre maggiore di informazioni viene archiviato e criptato nell’Energy Management Box di ciascuna abitazione, e per questo motivo la sicurezza diventa un elemento chiave in una smart home.

In Europa E.ON sarà la prima azienda a offrire una soluzione tecnologica di questo tipo. Il mercato su cui questo progetto si affaccerà nel 2019 è previsto in forte crescita: già oggi vengono venduti in Europa ogni anno 40 mila sistemi tecnologici per la smart home. Secondo un recente studio poi, questa cifra è destinata a raggiungere quota 200 mila apparecchi entro i prossimi 3 anni. La tecnologia diventerà infatti sempre di più una variabile determinante per il miglioramento delle prestazioni degli elettrodomestici di casa e il controllo dei consumi in un’ottica di riduzione non soltanto delle spese in bolletta ma anche degli agenti inquinanti che vengono emessi nell’atmosfera a causa di sprechi di energia.

 

 



Share On Facebook
Share On Twitter
Share On Linkedin
Share On WhatsApp